INTRODUZIONE ALLA NUTRITERAPIA

INTRODUZIONE ALLA NUTRITERAPIA

“Aggiungere vita agli anni e non anni alla vita”

 

Malgrado la longevità sia aumentata nel corso degli ultimi decenni, e ciò principalmente grazie al miglioramento delle condizioni igieniche, la salute delle persone lascia sempre più a desiderare. Già in gioventù compaiono stati infiammatori cronici (come asma e otiti), allergie alimentari ed eczemi cutanei che ce la dicono lunga. Altresì, nell’età adulta, le problematiche di ordine degenerativo (tumori, patologie cardiovascolari e neurologiche) e autoimmunitario diventano sempre più frequenti, a completamento del quadro. Viviamo purtroppo in una società stressante e sottomessi all’inquinamento nonché ad una inadeguata alimentazione. Proprio a questo riguardo le persone ormai non dedicano più il tempo necessario alla propria nutrizione nonostante ciò rappresenti la priorità per ogni essere vivente come ricordato dal grande medico Ippocrate “….che la tua alimentazione sia il tuo rimedio”; al contrario, vengono sempre più richiesti pasti pronti, fast food e distributori automatici di cibarie industriali.

Ecco allora che interviene la Nutriterapia, il cui scopo è riproporre un’ alimentazione sana che comprenda elementi nutritivi completi e privi di additivi chimici associati a integratori naturali che ne massimalizzino la biodisponibilità.

ALIMENTI verso SUPPLEMENTI

Moltissimi studi, realizzati in differenti Paesi, hanno dimostrato che l’alimentazione da sola non sostiene i bisogni nutrizionali e ciò in relazione alle sottoelencate situazioni :

- povertà dei valori nutritivi  negli alimenti (impoverimento dei terreni, utilizzo di pesticidi ed erbicidi, trattamenti per la conservazione degli stessi,       additivi, raffinazione ect.)

- tabù alimentari di alcune pratiche religiose o restrizioni dietetiche

- la perdita eccessiva di elementi nutritivi attraverso urina e sudorazione ( sport intensivo, clima caldo ect.)

- bisogni individuali variabili (biochimica e genetica)

- avanzamento dell’età (rallentamento metabolico e riduzione della capacità di assorbimento)

- infezioni ( ad es. già la febbre aumenta la necessità di vit C)

- gravidanza ed allattamento

- assunzione di farmaci ( ad es. i contraccettivi riducono drasticamente le vit B2,B6,B9,B12, C e beta carotene)

- attività fisica intensa

- le interazioni tra elementi nutritivi (l’apporto proteico aumenta la necessità di vit B5 e B6, l’assunzione di acidi grassi come omega 3,6,9 esige       l’assunzione di vit E ect.)

- l’inquinamento

- il tabagismo

- lo stress

- l’assunzione di alcool

- le disfunzioni alimentari (anoressia e bulimia)

- la distruzione di elementi nutritivi per la cottura, il calore e l’ossigeno

In queste situazioni una supplementazione capace di compensare i limiti dell’alimentazione diventa necessaria. Al contrario l’utilizzo dei soli integratori risulta assolutamente insufficiente poiché solo gli alimenti contengono agenti protettivi non isolati. Numerose ricerche hanno infatti recentemente evidenziato che la presenza di sostanze alimentari (oltre che vitamine, sali minerali, acidi grassi essenziali e aminoacidi) hanno effetti benefici per la salute. Questi composti sono generalmente chiamati fitochimici o nutraceutici e hanno effetti sia preventivi (tumori, malattie cardiovascolari e neurodegenerative) che terapeutici. Si sono identificate migliaia di sostanze fitochimiche con straordinarie proprietà e che sono contenute  principalmente nei vegetali ( frutta e legumi principalmente) ciò a rimarcare allora come la supplementazione sia necessaria  senza mai sostituire un’ alimentazione sana, naturale e completa. 

Obiettivi della Nutriterapia 

  • Evitare la diminuzione di riserve funzionali nutritive, la comparsa di patologie degenerative associate all’invecchiamento, nonchè ai numerosi        stati infiammatori ad esso associati migliorando così la qualità della vita dell’individuo
  • Ottimizzare l’insieme delle funzioni fisiologiche del corpo, massimizzando il potenziale umano sia a livello fisico che intellettuale.

Per comprendere il significato di Nutriterapia è allora vincolante prendere coscienza di come l’assorbimento dei macronutrienti, la loro captazione tessutale nonché la loro utilizzazione richieda l’associazione quotidiana di plurimi micronutrienti.

La prevenzione delle malattie degenerative, da qui, non deve più essere considerata regolata da una supplementazione mono-micro-nutrizionale, ma dall’assunzione poli-sinergica di multipli micronutrienti in associazione a giudiziose regole alimentari.

Avremo modo di valutare le principali interazioni esistenti di alcuni dei nutrienti tra i più conosciuti e situazioni esogene ed endogene che si generano fuori e dentro l’organismo. Sarà importante conoscere queste condizioni perché vedremo come queste stesse possano aumentare o diminuire la disponibilità di ciascun nutriente.

Quando uno o più elementi nutritivi non sono più mobilizzabili dall’organismo, l’attivazione di un certo numero di funzioni fisiologiche risulta impossibile, anche se ciò, può apparentemente non essere percepito dall’organismo stesso. Ad esempio l’organismo può ridurre il calcio nelle ossa anche per decenni, e ciò avviene quotidianamente per alcalinizzare i tessuti riducendo l’acidosi corporea, senza che compaia alcun sintomo, ciò sino al momento in cui, terminate tutte le riserve ossee si presenta l’osteoporosi!

Principi base della Nutriterapia 

VITAMINE: sono classificate in due gruppi, idrosolubili (solubili in acqua che il nostro organismo non riesce ad immagazzinare come le Vitamine del gruppo B e la Vitamina C) per cui da assumersi a digiuno con acqua, e liposolubili (solubili, conservabili nei grassi), come le (Vitamine A,D,E,K).

MINERALI: ricoprono ruoli chiave nel funzionamento di tutti gli organismi e sono anche costituenti strutturali di organi e tessuti come denti ed ossa. Devono essere assunti in quantità differenti tra loro ma tutti sono essenziali per il buon funzionamento dell’organismo (vedi acque minerali, calcio, potassio, sodio, magnesio ect.)

AMINOACIDI: sono i mattoni necessari per la formazione delle proteine che sono alla base di enzimi, anticorpi, muscoli, tendini ect. Alcuni aminoacidi sono essenziali, cioè il nostro corpo non li produce (lisina, metionina, fenilalanina …) altri sono essenziali solo durante lo sviluppo (arginina, cisteina, tirosina).

ACIDI GRASSI – LIPIDI: svolgono molte funzioni tra cui quella di riserva energetica, sono il veicolo per l’assorbimento e l’utilizzo delle vitamine liposolubili (A,D,E,K). Tra gli acidi grassi di rilievo quelli insaturi (omega 3-6-9) sono fondamentali per il sistema cardiovascolare.